STATUTO DELLA SCUOLA MATERNA “ ANGELI CUSTODI “

DI GARGAGNAGO VERONA

COSTITUZIONE – SEDE – SCOPI

Articolo 1

E’ costituita in Gargagnago frazione del Comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella l’Associazione per la gestione della Scuola Materna “ Angeli Custodi “

Articolo 2

La Scuola Materna si è sviluppata e dovrà svilupparsi come espressione di comunità: promotori, educatrici, genitori, collaboratori e popolazione che si sono assunti l’impegno di soddisfare una esigenza sociale quale l’educazione.

La Scuola Materna ha quindi lo scopo di far sì che ogni bambino possa sviluppare le sue facoltà, il suo giudizio, la sua responsabilità morale, sociale e religiosa ispirandosi alla concezione cristiana del Concilio Vaticano II ( GE) e del documento dell’Episcopato italiano del 1983.

Articolo 3

Saranno ammessi alla scuola tutti i bambini in età compresa tra tre ai sei anni salvo diverse disposizioni di legge.

Articolo 4

Saranno accolti i bambini che siano stati sottoposti alle vaccinazioni prescritte dalle leggi.

Potranno inoltre essere accolti quei bambini per i quali si richiede una specifica assistenza pedagogica a giudizio della direzione e su conforme parere del medico, quando ciò si dovesse rendere necessario.

Articolo 5

La forma giuridica assunta è quella di Associazione regolata dagli articoli 36 – 38 del Codice Civile.

Per la scuola potranno essere fatte donazioni o lasciate eredità, nelle forme e con gli adempimenti degli oneri previsti dalla legge.

Articolo 6

Ai bambini ospiti della Scuola Materna è somministrata la refezione quotidiana, con le modalità fissate dal Comitato di Gestione. Nelle forme che riterrà più opportune solleciterà la collaborazione della Comunità ecclesiale e della popolazione tutta, allo scopo di favorire la gestione della Scuola Materna.

Articolo 7

La Scuola materna trae il proprio sostentamento dai contributi delle famiglie dei bambini frequentanti, dai contributi dello Stato, della Regione , del Comune e da eventuali offerte o lasciti.

La Scuola Materna non persegue scopo di lucro.

E’ fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori, a meno che la destinazione o distribuzione non siano imposte per legge ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgano la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificatamente previste dalla normativa vigente.

Il Bilancio consuntivo si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Articolo 8

Nella Scuola Materna è vietata ogni disparità di trattamento tra i bambini, fatti salvi i provvedimenti di ordine igienico-sanitario.

Articolo 9

Essendo l’edificio della Scuola Materna di proprietà della Parrocchia, è stipulato con la stessa un contratto di comodato sottoscritto dal comitato di gestione.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 10

Sono organi dell’associazione : l’Assemblea , il Comitato di Gestione, il Presidente, il Segretario, il Tesoriere.

L’ASSEMBLEA

Articolo 11

L’Assemblea è costituita da:

  • dai genitori dei bambini iscritti alla Scuola Materna; ogni nucleo familiare esprime un solo voto.

  • dai membri del Comitato di Gestione

  • da un rappresentante del personale insegnante e inserviente

  • da coloro che avendo effettuato oblazioni a favore dell’associazione nella misura minima determinata dall’assemblea, ne siano nominati soci dal Comitato di Gestione. La nomina non potrà avere durata superiore a tre anni.

Articolo 12

La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni e per indegnità. Essa verrà deliberata dall’Assemblea.

Articolo 13

L’Assemblea è convocata dal Comitato di Gestione almeno due volte all’anno, mediane comunicazione scritta contenente l’ordine del giorno, diretta a ciascun membro, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’Assemblea, può essere convocata su domanda firmata da almeno metà dei suoi membri.

L’Assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale.

Articolo 14

L’Assemblea delibera:

  • il bilancio preventivo e consuntivo; il consuntivo dovrà essere approvato entro quattro mesi dalla chiusura.

  • Gli indirizzi e le direttive generali dell’Associazione a norma di questo Statuto e delle finalità della scuola fissate dall’art. 2.

  • Le nomine di sua competenza, dei componenti il Comitato di Gestione.

  • Le modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto proposte dal comitato di gestione e tutto quant’altro a lei demandato per legge o per statuto.

Articolo 15

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i componenti dell’Assemblea stessa art. 11.

Gli associati possono farsi rappresentare da altri membri dell’assemblea : non è ammessa più di una delega.

Articolo 16

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Comitato di Gestione, in mancanza dal vice-presidente, in mancanza di entrambi l’assemblea chiama a presiederla uno dei membri elettivi del Comitato di Gestione.

Il Segretario dell’Associazione funge da segretario dell’Assemblea. In caso di votazione il Presidente nomina due scrutatori.

Spetta al Presidente dell’Associazione costatare la regolarità delle deleghe e il diritto di intervenire all’Assemblea. Delle riunioni dell’Assemblea di redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente , se ci sono state votazioni, dagli scrutatori.

Articolo 17

Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese per maggioranza di votanti e con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto.

In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

Nelle deliberazioni che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno voto.

Per deliberare le modifiche dello statuto, lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno ¾ degli aventi diritto al voto.

COMITATO DI GESTIONE

Articolo 18

Il Comitato di Gestione è composto da membri eletti e da membri di diritto.

Sono eletti dall’Assemblea : due genitori per ogni sezione di scuola materna, tre genitori in caso di sezione unica anche fuori dal suo seno.

Sono di diritto :

  • il Parroco pro-tempore

  • la responsabile coordinatrice della scuola, la quale si asterrà dalle delibere riguardanti la sua persona

  • un rappresentante del Consiglio Pastorale Parrocchiale

  • un rappresentante del Comune, eletto dal Consiglio Comunale, se questo soccorre annualmente alla gestione della scuola con adeguato contributo.

  • Il segretario tesoriere se eletto fuori dal seno del Comitato di Gestione ha solo voto consultivo.

Articolo 19

Il Comitato di Gestione si riunisce su convocazione del Presidente.

Le riunioni ordinarie si tengono almeno una volta ogni due mesi.

Si tengono riunioni straordinarie quando il Presidente le convoca spontaneamente o su richiesta scritta di almeno quattro consiglieri.

Le delibere del Comitato sono assunte, salvo diversa disposizione di legge, a maggioranza semplice, purchè sia presente almeno la metà degli aventi diritto.

In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Articolo 20

I membri del Comitato di Gestione durano in carica tre anni e sono rieleggibili senza interruzioni.

Se durante il triennio viene a mancare per qualsiasi motivo uno degli amministratori eletti, il Comitato, alla prima riunione dell’Assemblea propone la sua sostituzione chiedendone la convalida per votazione.

Il nuovo membro eletto durerà in carica fino allo scadere del triennio.

Articolo 21

I componenti il Comitato di Gestione, che senza giustificato motivo non partecipano a tre sedute consecutive, possono essere dichiarati decaduti dal Comitato stesso.

Articolo 22

In caso di assenza o impedimento del Presidente ne fa le veci il vice-presidente, in sua assenza, ne fa le veci il consigliere più anziano di carica e successivamente di età.

Articolo 23

Spetta al Comitato di Gestione:

  • eleggere nel proprio seno il Presidente, il vice-presidente, il segretario-tesoriere, quest’ultimo anche fuori dal suo seno.

  • il segretario –tesoriere sarà eletto solo nel caso in cui non sia stato nominato dal Presidente come previsto dal successivo articolo 25.

  • compilare i bilanci e i conti da sottoporre al voto dell’assemblea

  • proporre all’assemblea le eventuali modifiche allo statuto

  • provvedere alla gestione amministrativa

  • deliberare i regolamenti interni

  • deliberare le nomine del personale( insegnante e di servizio) , stipulare contratti di lavoro e convenzioni con gli istituti religiosi.

  • deliberare le costituzioni in giudizio di ogni genere.

  • regolare in generale gli affari che interessano la scuola materna.

Articolo 24

E’ facoltà di ogni componente del Comitato di gestione visitare la scuola senza disturbo all’attività didattica.

PRESIDENTE

Articolo 25

Spetta al Presidente :

  • rappresentare la Scuola Materna e stare in giudizio per l’Associazione.

  • Nominare il Segretario-tesoriere anche al di fuori delComitato di Gestione.

  • Convocare le riunioni del Comitato di Gestione

  • Convocare e presiedere l’Assemblea

  • Curare l’esecuzione delle delibere.

  • Nominare il personale previa delibera del Comitato

  • Stipulare le convenzioni con altri enti previa delibera del Comitato

  • Prendere,in caso di urgenza ,i provvedimenti richiesti dalla necessità chiedendone la rattifica quanto prima al Comitato.

SEGRETARIO TESORIERE

Articolo 26

Spetta al segretario tesoriere:

  • redigere i verbali dell’Assemblea e del Comitato di Gestione

  • diramare gli inviti per le convocazioni fissate dal Presidente

  • tenere la contabilità

  • emettere i mandati di pagamento, sottoscrivendoli unitamente al Presidente

  • tenere la cassa, preferibilmente a mezzo di conto corrente bancario.

PERSONALE

Articolo 27

Le modalità di nomina e la pianta organica, i diritti, i doveri, le attribuzioni e le mansioni del personale e del Consiglio didattico, sono fissati dal regolamento organico interno.

Gli insegnanti saranno scelte fra persone di provata moralità.

Per tutto quanto riguarda i titoli di idoneità del personale insegnante e di servizio, nonché del metodo di insegnamento, saranno osservate le disposizioni delle leggi e dei regolamenti scolastici.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 28

Lo scioglimento dell’associazione può essere deliberato dall’assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio ad altro ente non commerciale che svolga un’analoga attività istituzionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

PROBIVIRI

Articolo 29

Tutte le eventuali controversie sociali tra associati e tra questi e l’Associazione e i suoi organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri nominati dall’assemblea, essi giudicheranno( ex bono et aequo) senza formalità di procedura.

Gargagnago li, 29 aprile 2013

Il Presidente ……………………………………………..

Il segretario ………………………………………………